BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in forte calo su timori economia

giovedì 15 gennaio 2009 08:57
 

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INDICE                      ORE 8,45     VAR%     CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   227,17     -4,57           247,35
HONG KONG .HSI          13.299,29     -2,96        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI         1.726,45     -2,13         1.761,56
TAIWAN .TWII             4.320,77     -4,44         4.591,22
SEOUL .KS11              1.111,34     -6,03         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC      1.920,206    -0,45         1.820,80
SYDNEY .AXJO             3.529,5      -4,27         3.722,30
INDIA .BSESN             9.087,33     -3,02         9.647,31
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 MILANO, 15 gennaio (Reuters) - Le borse dell'area
Asia-Pacifico toccano i minimi di sei settimane con i futures sui
bond giapponesi ai massimi dal collasso della banca di
investimento Lehman Brothers lo scorso settembre.
 A far tornare la paura sui mercati è stato il ritorno
dell'ansia a Wall Street sulla situazione patrimoniale delle
banche, con Bank of America e Citigroup in picchiata per i
timori che non abbiano abbastanza capitale per coprire le
perdite degli asset tossici.
 L'indice regionale MSCI dell'azionario dell'Asia-Pacifico -
che non comprende la borsa di Tokyo - intorno alle 8,45 perde
oltre il 4,5%, mentre il Nikkei .N225 ha chiuso in calo del
4,92% sulla diminuzione degli ordini di nuovi macchinari, segno
di un rallentamento dell'economia.
 Tra le singole piazze dell'area, la peggiore è SEUL .KS11
dove le preoccupazioni sui risultati societari colpiscono
specialmente i titoli bancari e tecnologici, con Samsung
(005930.KS: Quotazione) in calo di oltre il 6%.
 Male anche TAIWAN .TWII mentre nel turbine di una svendita
delle azioni, crescono i timori che ProMos 5387.TWO non abbia
abbastanza fondi per sopravvivere alla crisi del settore dei
chip.
 Sulla borsa di HONG KONG .HSI il titolo più pesante
continua a essere Hsbc (0005.HK: Quotazione), ormai ai minimi di 10 anni,
dopo un report di Morgan Stanley su un possibile aumento di
capitale dai 20 ai 30 miliardi e su un dimezzamento del
dividendo. In calo anche China Southern Airlines (600029.SS: Quotazione)
dopo aver previsto perdite nel 2008 a causa del rallentamento
dell'economia cinese.
 Era da oltre due mesi che i titoli australiani .AXJO non
perdevano così tanto in un solo giorno, trascinati al ribasso
dalle società minerarie Rio Tinto (RIO.AX: Quotazione) e Bhp Billiton
(BHP.AX: Quotazione), duramente colpite dal calo della domanda di metalli e
dalla paura recessione, dopo i dati negativi sulle vendite al
dettaglio americane.
 Non basta a far riprendere SINGAPORE .FTSTI neanche il
rialzo di oltre il 15,5% della società immobiliare United
Industrial (UICS.SI: Quotazione) dopo l'offerta di acquisto da 1,07 miliardi
di dollari di Uol (UTOS.SI: Quotazione).
 Torna negativa anche la borsa INDIANA .BSESN, non ancora
ripresasi completamente dallo scandalo dei bilanci truccati
della società di servizi per computer Satyam SATY.BO, mentre
saltano le speranze di un piano di salvataggio del governo.
 Sempre in calo, ma con perdite meno elevate degli altri
mercati asiatici è SHANGHAI .SSEC, sostenuta dalla diffusione
di dati economici migliori delle attese e dall'attesa di nuovi
aiuti governativi per il settore industriale in crisi.