RPT - BORSE ASIA-PACIFICO - Indici proseguono rally, giù la Cina

martedì 14 ottobre 2008 08:58
 

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INDICE                     ORE 8,45     VAR%      CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   291,08     +6,69%           420,30
HONG KONG .HSI          16.866,95     +3,40%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         2.189,62     +5,46%         3.129,43
TAIWAN .TWII             5.291,56     +5,40%         8.778,39
SEUL .KS11               1.367,69     +6,14%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      2.039,758    -1,69%         3.375,40
SYDNEY .AXJO              4.335,2     +3,70%          5.714,4
BOMBAY .BSESN            11.762,46    +4,01%        16.275,59
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 MILANO, 14 ottobre (Reuters) - Le borse dell'area Asia
Pacifico salgono con forza per il secondo giorno di fila dopo
che molti governi nel mondo hanno deciso di iniettare liquidità
nelle banche per evitare il collasso del sistema finanziario
internazionale. Fa eccezione la Cina.
 In deciso calo lo yen, in un clima di maggiore fiducia che
torna a premiare le azioni affossate dalle recenti vendite.
 Alle 8,30 l'indice MSCI dell'Asia Pacifico, escluso il
Giappone, .MIAPJ0000PUS guadagna il 7,25% dopo aver toccato
venerdì scorso un minimo da dicembre 2004. In due giorni
l'indice ha recuperato più della metà delle perdite accumulate
la scorsa settimana. Tokyo, chiusa ieri per festività, ha
registrato un rialzo record di oltre il 14%.
  I progressi più consistenti sono per SEUL, salita di oltre
il 6% con un rialzo giornaliero mai visto dal febbraio 2002
trainato da banche e tecnologici, e per SINGAPORE.
  Guadagni consistenti anche per le altre piazze asiatiche e
per SYDNEY, con l'eccezione della Cina. SHANGHAI cede infatti
l'1,7% dopo un avvio positivo, abbattuta dai timori di un
rallentamento dell'economia cinese. La borsa cinese aveva
resistito meglio all'ondata di panico della scorsa settimana
rispetto agli altri mercati dell'area grazie al supporto del
governo che ha acquistato titoli.