BORSE ASIA-PACIFICO - Investitori monetizzano guadagni anno

venerdì 18 dicembre 2009 09:06
 

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INDICE                      ORE 8,45     VAR%      CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    397,89     -0,45            247,35
HONG KONG .HSI           21.130,47     -1,03         14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.799,77     -0,48          1.761,56
TAIWAN .TWII              7.753,63     +0,15          4.591,22
SEOUL .KS11               1.647,04     -0,05          1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.113,886    -2,05          1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.650,521    -0,42          3.722,30
INDIA .BSESN             16.853,57     -0,24          9.647,31
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 MILANO, 18 dicembre (Reuters) - Le Borse dell'Asia Pacifico
si muovono al ribasso, con gli investitori ansiosi di
monetizzare i guadagni prima della fine del 2009, dopo il rialzo
di oltre il 60% realizzato dall'indice Msci quest'anno.
 Sulle Borse asiatiche ha pesato anche la chiusura al ribasso
di Wall Street, con il settore bancario che ha risentito del
downgrade da parte dell'analista Meredith Whitney dell'outlook
sugli utili di Morgan Stanley e Goldman Sachs.
 L'euro ha recuperato le perdite iniziali dopo che il
Pakistan ha negato le voci di un colpo di stato, anche se rimane
sotto pressione per il downgrade della Grecia. L'oro si è
stabilizzato dopo aver perso quasi il 3% a New York, con la
salita del dollaro che ha ridotto il suo appeal.
 Intorno alle 8,55 italiane l'indice regionale MSCI, che
esclude il Giappone .MIAPJ0000PUS, cede lo 0,45%. In leggero
calo la borsa di Tokyo, dove il Nikkei ha chiuso a -0,21%.
 La Borsa di Shangai ha chiuso in ribasso del 2,05%, toccando
il minimo delle ultime tre settimane. Ha pesato sul listino il
settore immobiliare, colpito dalla decisione del governo  di
irrigidire le regole sui pagamenti per acquistare i terreni
pubblici, al fine di frenare la speculazione nel real estate.
 Hong Kong perde l'1,03%, trascinato al ribasso dai bancari
che scontano i timori di una stretta sul settore da parte del
governo. Pesano anche le preoccupazioni di una fuoriuscita di
capitali alimentata dal rafforzamento del dollaro.
 Seoul è piatto. Scendono i titoli finanziari, tra cui KB
Financial (105560.KS: Quotazione), ma si mettono in luce  gli esportatori
del settore tecnologico come LG Display (034220.KS: Quotazione).
 In controtendenza Taiwan, che ha chiuso in leggero rialzo
(+0,15%), grazie ai guadagni messi a segno da  AU Optronics
(2409.TW: Quotazione) e altri produttori di schermi piatti, sulle previsioni
di una crescita della domanda.