BORSE ASIA-PACIFICO - Piatte o negative su dichiarazioni Fed

giovedì 17 dicembre 2009 08:56
 

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INDICE                      ORE 8,45     VAR%      CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    399,60     -1,22            247,35
HONG KONG .HSI           21.283,87     -1,50         14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.809,45     -0,17          1.761,56
TAIWAN .TWII              7.742,17     -0,12          4.591,22
SEOUL .KS11               1.647,84     -0,99          1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.179,078    -2,34          1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.670,269    +0,18          3.722,30
INDIA .BSESN             16.849,61     -0,37          9.647,31
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 MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Le Borse dell'Asia Pacifico
si muovono piatte o al ribasso dopo che la Federal Reserve ha
lasciato trasparire un certo ottimismo sullo stabilizzarsi della
ripresa economica.
 La Fed ieri ha lasciato i tassi invariati vicini allo zero,
come atteso, e ha ribadito che resteranno bassi per un certo
periodo di tempo. Ha inoltre ricordato che il programma di
iniezioni straordinarie di liquidità terminerà il prossimo primo
febbraio, come previsto.
 Sul fronte valutario il dollaro ha toccato il nuovo record
degli ultimi tre mesi contro l'euro nelle battute finali sulla
piazza asiatica. Il dollaro australiano ha perso oltre l'1%
contro il dollaro, raggiungendo il minimo degli ultimi due mesi.
 Intorno alle 8,45 italiane l'indice regionale MSCI, che
esclude il Giappone .MIAPJ0000PUS, cede l'1,22%. In leggero
calo la borsa di Tokyo, dove l'indice Nikkei ha chiuso a -0,13%
dopo aver toccato il massimo delle ultime sette settimane nel
corso della seduta.
 La Borsa di Shanghai ha ceduto il 2,34%, la chiusura più
bassa delle ultime tre settimane, con le blue chips indebolite
dai prossimi aumenti di capitale e gli investitori che hanno
preferito incassare i guadagni del settore consumers con
l'avvicinarsi della fine dell'anno.
 Debole anche Hong Kong, che perde l'1,5%, trascinata al
ribasso dai titoli bancari e dalle perdite registrate dalla
società di abbigliamento Belle International (1880.HK: Quotazione), che ha
annunciato un aumento di capitale.
 Il listino australiano ha chiuso in leggero rialzo, a +0,18,
riuscendo a contenere lo scivolone di National Australia Bank
(NAB.AX: Quotazione) sull'annuncio dell'offerta da 12 miliardi di dollari
per AXA Asia Pacific AXA.AX.