BORSE ASIA-PACIFICO - Indici contrastati, bene tech dopo Intel

mercoledì 13 maggio 2009 08:47
 

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INDICE                      ORE 8,30      VAR%    CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    305,17     +0,68           247,35
HONG KONG .HSI           17.268,45     +0,65        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.203,27     +1,17         1.761,56
TAIWAN .TWII              6.485,14     +0,82         4.591,22
SEOUL .KS11               1.414,52     +0,78         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       2.650,14     +1,26         1.820,80
SYDNEY .AXJO              3.856,1      -0,54         3.722,30
INDIA .BSESN             12.008,99     -1,23          9.647,31
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 MILANO, 13 maggio (Reuters) - Seduta senza direzione univoca
per le borse asiatiche, in un mercato che gli operatori
definiscono 'tecnico' - con acquisti d'occasione e qualche
realizzo.
 In luce ovunque i tecnologici, dopo che l'AD di Intel ha
dichiarato che ordini e vendite stanno andando leggermente
meglio del previsto. Ben comprate anche alcune utilities.
 "Gli operatori spostano risorse verso i difensivi e prendono
profitto su esportatori e finanziari che nelle ultime settimane
hanno già recuperato", sintetizza uno strategist della Toyota AM
di Tokyo.
 Sul piano valutario il dollaro scivola ai minimi di quattro
mesi, man mano che la propensione al rischio torna ad aumentare;
il greggio orbita intorno ai 60 dollari/barile, senza bruschi
movimenti.
 Alle 8,30 l'indice MSCI .MIAPJ0000PUS che esclude il
Giappone guadagna lo 0,3%, appena sotto il massimo dei sette
mesi toccato l'altro ieri.
 A SYDNEY, in particolare, pesano i titoli delle estrazioni
minerarie, fiacchi nonostante il rincaro dei metalli, e scivola
Commonwealth Bank che ha tagliato il dividendo. 
 HONG KONG è penalizzata da China Construction Bank, colpita
dai realizzi per il secondo giorno di fila, mentre a TAIWAN
brillano i titoli automobilistici e quelli legati al turismo.
 SEUL guadagna sulle speranze per possibili operazioni di
M&A, come quella tra LG Dacom e LG Powercomm.