12 novembre 2009 / 08:04 / 8 anni fa

BORSE ASIA-PACIFICO - Indici negativi in fase consolidamento

 --------------------------------------------------------------- INDICE                      ORE 8,50     VAR%      CHIUSURA 2008 MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    408,77     -0,50           247,35 HONG KONG .HSI           22.369,85     -1,14        14.387,48 SINGAPORE .FTSTI          2.715,05     -0,93         1.761,56 TAIWAN .TWII              7.670,93     +0,04         4.591,22 SEOUL .KS11               1.572,73     -1,39         1.124,47 SHANGHAI COMP .SSEC       3.172,945    -0,07         1.820,80 SYDNEY               4.747,900    -0,19         3.722,30 INDIA .BSESN              16.783,44    -0,39         9.647,31 ----------------------------------------------------------------
 MILANO, 12 novembre (Reuters) - Si è interrotto dopo quattro sedute consecutive il rally delle borse dell‘area Asia-Pacifico. La corsa era inizialmente sembrata proseguire anche nella sessione odierna, ma ha finito per spegnersi nel corso della giornata. Le piazze asiatiche segnano ora il passo e registrano una seduta moderatamente negativa.
 La percezione diffusa è però che i cali rappresentino in prevalenza una fase di temporaneo consolidamento, piuttosto che un‘inversione di tendenza. Le notizie sul fronte macroeconomico e della policy restano generalmente, positive, a cominciare dai segnali sulla solidità della ripresa cinese.
 “Al mercato manca lo slancio per estendere i guadagni e ci vuole una pausa per riprendere fiato”, spiega Ben Kwong di Kgi Asia, aggiungendo che gli investitori sono a bordo campo in attesa di nuovi spunti. Resta infatti la sensazione che i mercati internazionali siano ancora troppo fragili per reggersi sulle proprie gambe.
 “Anche se i timori di una nuova recessione dell‘economia americana stanno gradualmente svanendo, la spinta maggiore continua a venire dalle indicazioni che le politiche di stimolo non verranno smantellate fino a che la ripresa sarà davvero in atto”, conferma Kenichi Hirano di Tachibana Securities a Tokyo.
 Alle 8,50 italiane l‘indice regionale MSCI dell‘Asia-Pacifico che esclude il Giappone .MIAPJ0000PUS cede lo 0,5%. A Tokyo il Nikkei .N225 ha chiuso in calo dello 0,68%.
  
 HONG KONG vede l‘indice Hang Seng .HSI cedere circa l‘1%. Colpiti i principali vincitori delle ultime sessioni, tra cui il colosso bancario Hsbc (0005.HK) che ieri aveva guadagnato oltre il 6%. Deboli i titoli immobiliari, con Wharf Holdings (0004.HK) a -3,6% e Henderson Land (0012.HK) a -2,2%.
 SHANGHAI mostra una relativa tenuta, chiudendo poco mossa a -0,07%. Deboli soprattutto le blue chips a causa delle prese di beneficio, dopo una corsa che si protraeva dal mese passato quasi senza interruzioni.
 Chiude in positivo TAIPEI, ancora una volta sulla forza dei tecnologici e dell‘elettronica. Il produttore di schermi Lcd Chi Mei Optoelectronics 3009.TW arriva a guadagnare il 5%, più che compensando le prese di beneficio che hanno colpito invece il gigante high tech Hon Hai (2317.TW) a -1,1%.
 Male invece SEUL, che cade ben oltre il punto percentuale peggiorando nelle fasi conclusive della seduta. Non è bastato l‘esito positivo della riunione del board della banca centrale, che ha lanciato segnali positivi in merito alla prosecuzione di una politica monetaria espansiva. Male alcuni big come Hyundai Motors (005380.KS) a -3,3% ed Lg Electronics (066570.KS) a -2,8%.
      

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