Borse Asia Pacifico in rialzo, Shanghai cede oltre 5%

lunedì 11 agosto 2008 09:16
 

HONG KONG (Reuters) - Le borse asiatiche sono in territorio prevalentemente positivo favorite dai rialzi del dollaro e dai ritracciamenti del petrolio.

Si distingue la borsa di Shanghai che scivola di oltre il 5% ai nuovi minimi dei 19 mesi colpita dai timori relativi all'inflazione e alla crescita dell'economia.

Il dollaro è salito ai massimi dei sei mesi contro l'euro riaccendendo le speranze che il movimento di discesa di lungo termine della valuta Usa stia per arrivare alla fine.

Sul fronte petrolifero le quotazioni del greggio si sono mantenute oltre 20 dollari al di sotto dei massimi storici nonostante il recupero della mattinata sulla scia delle notizie del conflitto tra Russia e Georgia, visto come un possibile ostacolo alle esportazioni di petrolio dalla regione del Caspio.

Da registrare tuttavia anche i rialzi dei prezzi dei bond governativi giapponesi, segnalando che il rally dell'azionario non ha del tutto eliminato le paure che l'impatto del rallentamento dell'economia Usa sulle altre economie mondiali sia stato sottovalutato.

Intorno alle 9,00 l'indice MSCI dell'area Asia-Pacifico, che esclude il Giappone sale dello 0,62% mentre il Nikkei ha chiuso in rialzo di quasi due punti percentuali.

L'indice Hang Seng di Hong Kong guadagna lo 0,7% grazie agli acquisti dei titoli finanziari. Sul listino particolarmente gettonato è il titolo Foxconn International, il primo produttore al mondo di telefoni cellulari per Motorola e Nokia, in rialzo del 10% circa.

Shanghai cala del 5,2% colpita dalle preoccupazioni sull'inflazione che potrebbe erodere i margini delle imprese e dal rallentamento dell'economia cinese. I titoli più colpiti sono quelli del settore minerario.

Bene Taiwan favorita dai rialzi degli esportatori che hanno beneficiato dei forti guadagni di Wall Street.

 
<p>Un uomo in una banca di Taipei controlla l'andamento delle Borse. REUTERS/Pichi Chuang (TAIWAN)</p>