BORSE ASIA-PACIFICO - Indici crescono ma frenati da dati Cina

martedì 11 agosto 2009 09:30
 

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INDICE                      ORE 9,15     VAR%      CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    363,77     +0,3           247,35
HONG KONG .HSI           20.998,67     +0,33        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.596,02     +1,86         1.761,56
TAIWAN .TWII              6.909,02     +0,38        4.591,22
SEOUL .KS11               1.579,21     +0,2         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.264,72     +0,46        1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.332,0      +0,65         3.722,30
INDIA .BSESN             15.128,40     +0,8          9.647,31
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 MILANO, 11 agosto (Reuters) - La maggior parte delle borse
dell'area Asia-Pacifico ha avuto un andamento incerto a causa
degli avvertimenti governativi su un perdurare dell'incertezza
economica e dei dati cinesi che indicano come il colosso
asiatico potrebbe riprendersi in modo più lento. 
 Dopo un momento negativo seguito alla pubblicazione dei dati
cinesi, tutte le piazze sono tornate in positivo, seppur senza
troppa convinzione. La sterlina ha toccato il minimo da 13 anni
contro il dollaro australiano mentre il petrolio è salito di 45
centesimi a 71 dollari al barile.
 Molti investitori asiatici stavano sperando che la Cina
avrebbe guidato la ripresa asiatica mentre le economie
occidentali continuavano a stentare. Ma i dati di luglio che
arrivano da Pechino mostrano che, anche se l'export a giugno è
cresciuto, la produzione industriale non è salita secondo le
aspettative.
 Le borse di Shangai e Hong Kong hanno chiuso in lieve
crescita dopo le perdite fatte segnare a metà seduta mentre il
Nikkei ritoccava per il quarto giorno consecutivo il valore
massimo degli ultimi dieci mesi, spinto dai titoli delle
costruzioni dopo il terremoto che ha colpito le isole
nipponiche.
 Oggi le banche centrali di Giappone e Corea del Sud hanno
annunciato di non aver intenzione di modifcare i tassi di
interesse ma che la situazione economica, benchè abbia smesso di
peggiorare, rimane incerta.
 Intorno alle 9,15 l'indice MSCI .MIAPJOOOOPUS, che esclude
il Giappone, guadagna circa lo 0,3% ma ha al suo attivo comunque
un guadagno del 80% dall'inizio della fase di rimbalzo
dell'azionario globale di inizio marzo.
 La borsa di Singapore .FTSTI è stata quella che ha fatto
segnare i risultati migliori dell'area asiatica con una crescita
dell'1,89%. Il Governo ha annunciato a sorpresa di rivedere al
rialzo le stime sul Pil del secondo trimestre.