BORSE ASIA-PACIFICO - Indici corrono su speranza aiuti stato

mercoledì 10 dicembre 2008 08:58
 

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INDICE                     ORE 8,50      VAR%     CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   241,87     +4,23%           420,30
HONG KONG .HSI          15.511,64     +5,10%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         1.839,69     +4,85%         3.129,43
TAIWAN .TWII              4658,87     +4,16%         8.778,39
SEUL .KS11               1.145,87     +3,62%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      2.079,11     +2,03%         3.375,40
SYDNEY .AXJO              3.640,7     +1,01%          5.714,4
BOMBAY .BSESN             9.534,7     +4,03%         16.275,59
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 MILANO, 10 dicembre (Reuters) - C'è ottimismo sui mercati
asiatici che continuano a guadagnare terreno, nella speranza che
l'accordo raggiunto sul piano di salvataggio del settore
automobilistico americano spinga altri governi a prendere
provvedimenti analoghi.
 In uno scenario positivo a guidare i rialzi sono HONG KONG
.HSI, TAIWAN .TWII e SINGAPORE .FTSTI, che salgono di
oltre il 4%, mentre riapre col segno più anche la borsa di
BOMBAY .BSESN, chiusa ieri per una festività.
 I mercati asiatici confidano in aiuti governativi ad alcuni
settori chiave, come quello dei tecnologici, in un momento in
cui si prevedono ancora tagli ai tassi, già ai minimi da molti
anni, da parte della Banca centrale europea e della Federal
Reserve.
 Salgono invece i prezzi del petrolio, con i contratti sul
Nymex americano CLc1 che rimbalzano di oltre 1 dollaro sopra i
43 dollari a barile, mentre i beni visti tradizionalmente come
rifugio in tempo di crisi, come lo yen giapponese, vengono
penalizzati.
 L'indice MSCI delle borse asiatiche esclusa quella
giapponese .MIAPJ0000PUS sale del 4,23% mentre il Nikkei
.N225 ha chiuso ai massimi del mese a 8660,24, dopo aver
guadagnato il 3,15%.
 Gli occhi di HONG KONG .HSI e SHANGHAI .SSEC sono
puntati su Pechino dove si conclude oggi il vertice delle
autorità economiche cinesi che potrebbero decidere una serie di
misure per incoraggiare i consumi privati e sostenere i mercati.
A trascinare la corsa verso l'alto sono i titoli finanziari e
minerari che dovrebbero maggiormente beneficiare degli eventuali
aiuti governativi. Non si attenua tuttavia del tutto la
preoccupazione a SHANGHAI, colpita oggi dai dati annuali sui
prezzi alla produzione precipitati ben oltre le attese al 2% a
novembre contro il 6,6 di ottobre.
 Chiude invece ai massimi del mese TAIWAN .TWII,
scommettendo sugli aiuti del governo a società chiave come la
compagnia di chip ProMos Technologies 5387.TWO che ha
ufficialmente chiesto assistenza allo stato, mentre SEUL .KS11
si rafforza  spinta dai titoli auto e finanziari e SINGAPORE
.FTSTI corre sulla scia di Wall Street.
 Si allinea al rally delle altre borse asiatiche anche BOMBAY
.BSESN nonostare gli investitori si mantengano scettici sulla
situazione economica globale.
 Torna positiva con i minerari e la Commonwealth Bank of
Australia (CBA.AX: Quotazione) anche SYDNEY .AXJO dopo un'apertura
difficile. A ridare fiducia al mercato è stata la notizia di una
vendita di azioni minore rispetto alle aspettative da parte
della banca.