BORSE ASIA-PACIFICO - Indici misti, cautela con trimestrali Usa

venerdì 10 luglio 2009 08:44
 

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INDICE                      ORE 8,30     VAR%    CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    316,20     +0,18           247,35
HONG KONG .HSI           17.776,55     -0,14        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.308,47     +0,04         1.761,56
TAIWAN .TWII              6.769,86     +0,32         4.591,22
SEOUL .KS11               1.428,62     -0,16         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.114,52     -0,28         1.820,80
SYDNEY .AXJO              3.794,1      +0,82         3.722,30
INDIA .BSESN             13.776,09     +0,14         9.647,31
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 MILANO, 10 luglio (Reuters) - Seduta senza una direzione
univoca per le borse del Sud-Est asiatico, che però rimangono
tutte vicine al confine tra segno più e segno meno.
 Fa eccezione SYDNEY, più tonica delle altre grazie ai titoli
delle estrazioni minerarie e in particolare a Rio Tinto, il cui
rating è stato alzato da S&P.
 Alle 8,30 l'indice MSCI .MIAPJ0000PUS che esclude il
Giappone guadagna lo 0,2%. 
 A livello macro il greggio CLc1 cede un marginale 0,4%
intorno ai 60 dollari/barile, il dollaro è saldo dopo il brusco
deprezzamento di ieri.
 "Con la stagione estiva alle porte in tutto l'emisfero
boreale e la stagione delle trimestrali che sta per entrare nel
vivo, molti investitori preferiscono stare ai margini e
aspettare", dice un gestore della EPFR Global.
 Il Nikkei .N225, che oggi ha finito poco mosso sui minimi
di chiusura delle ultime sette settimane, dall'inizio dell'anno
ha recuperato solo un +4,8%, rispetto al +70% dell'indice di
SHANGHAI.
 Fiacca SEUL, dove gli acquisti si concentrano sulle banche
ma qualche realizzo piove sui tecnologici. 
 TAIWAN termina sui massimi di chiusura da un mese spinta da
TSMC, che oggi aggiorna sulle vendite di giugno.
 Ad HONG KONG brillano le debuttanti come Amber Energy che
nella Ipo ha registrato una domanda retail pari a 1.247 volte
l'offerta ed è schizzata a +73% nel primo giorno di quotazione
in borsa.
 Balzo anche per le altre due matricole, Guilin Sanjin Pharma
e Zhejiang Wanma Cable, rispettivamente +85% e +123%.
 "Con l'incertezza sull'economia Usa e con la politica
monetaria cinese che non aiuta il mercato, le Ipo diventano un
modo per fare soldi in tempi rapidi", nota Steven Leung della
UOB Kay Hian.