BORSE ASIA-PACIFICO - Indici misti, brilla ancora Shanghai

martedì 10 febbraio 2009 08:49
 

----------------------------------------------------------------
INDICE                      ORE 8,35     VAR%     CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   236,68     -0,65           247,35
HONG KONG .HSI          13.783,98     +0,11        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          1694,41     +0,72         1.761,56
TAIWAN .TWII              4526,10     +0,70         4.591,22
SEOUL .KS11               1198,87     -0,32         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       2265,161    +1,82         1.820,80
SYDNEY .AXJO              3488,70     -0,57         3.722,30
INDIA .BSESN              9694,78     +1,16         9.647,31
----------------------------------------------------------------
 MILANO, 10 febbraio (Reuters) - Panorama misto per le borse
asiatiche e dell'area Pacifico tra persistenti timori legati al
piano Usa per il sistema bancario e un netto calo dell'euro su
yen e dollaro sulle notizie stampa - smentite - che la Russia
stia per chiedere un rinvio del pagamento del debito.
 Il quotidiano finanziario giapponese Nikkei ha scritto che
la Russia avvierà trattative con le banche europee e di altri
paesi per ritardare il pagamento fino a 400 miliardi di dollari
relativi al debito del settore privato. Il governo ha smentito
l'indiscrezione stamattina.
 Intorno alle 8,30 l'indice regionale MSCI .MIAPJ0000PUS -
che esclude il Giappone - perde lo 0,61%, mentre Tokyo .N225
ha chiuso in calo dello 0,29%.
 Sale ancora con decisione la borsa di SHANGHAI, in rialzo
dell'1,82% grazie a una corsa a fine seduta guidata dal settore
minerario e da quello immobiliare.
 Positiva anche l'INDIA sulle speculazioni che il governo
possa annunciare presto un piano di stimolo alla crescita; bene
in particolare i titoli finanziari sulle ipotesi di un prossimo
taglio dei tassi.
 Il settore finanziario ha sostenuto anche TAIWAN dopo
risultati societari positivi, mentre è poco mossa HONG KONG.
 Segno meno per SEUL dopo le parole prudenti sulle
prospettive dell'economia pronunciate dal ministro delle
finanze, in calo SYDNEY, appesantita dai titoli bancari
contagiati dall'incertezza che aleggia sul piano Usa per il
salvataggio delle banche.