BORSE ASIA-PACIFICO - Indici contrastati, attesa piano banche

lunedì 9 febbraio 2009 08:31
 

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INDICE                      ORE 8,30     VAR%     CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   235,97     +0,24           247,35
HONG KONG .HSI          13.695,31     +0,29        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          1686,94     -1,66         1.761,56
TAIWAN .TWII              4494,59     +0,52         4.591,22
SEOUL .KS11               1202,69     -0,63         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       2224,714    +1,99         1.820,80
SYDNEY .AXJO              3508,60     +1,12         3.722,30
INDIA .BSESN              9403,78     +1,11         9.647,31
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 MILANO, 9 febbraio (Reuters) - Le borse asiatiche avanzano
contrastate e lo yen recupera terreno, segno del permanere delle
preoccupazioni sul piano di stimolo economico americano.
 Nonostante le speranze, infatti, è forte la cautela in
attesa di sapere esattamente i contenuti del nuovo intervento
statale.
 "Finchè il piano di salvataggio delle banche non sarà reso
noto, nessuno può veramente comprare. Inoltre se non
soddisfacesse le aspettative, c'è la possibilità che il mercato
possa realmente precipitare", commenta Noritsugu Hirakawa,
strategist di Okasan Securities.
 Intorno alle 8,30 l'indice regionale MSCI .MIAPJ0000PUS -
che esclude il Giappone - viaggia in rialzo dello 0,2%, mentre
Tokyo .N225 ha chiuso in calo dell'1,33%.
 In un panorama incerto, la borsa di SHANGHAI .SSEC avanza
sicura, registrando un rialzo di quasi il 2%, resa euforica dai
dati Pmi superiori alle attese della scorsa settimana e
dall'aumento dei prestiti delle banche su pressione del governo.
In particolare rialzo i minerari, tra i quali le società di
rame, che beneficiano di un aumento dei prezzi.
 Male invece SINGAPORE .FTSTI, in calo di circa l'1,7%, con
le preoccupazioni a livello globale che si uniscono alle
trimestrali deludenti delle società nazionali.
 Con guadagni intorno all'1% restano positive anche SYDNEY
.AXJO e la borsa INDIANA .BSESN. Mentre la prima è
alleggerita dai minerari, la seconda confida in nuove misure di
stimolo governativo dopo le stime ufficiali sul Pil che hanno
evidenziato un forte rallentamento della crescita.