BORSE ASIA-PACIFICO - Indici misti, resta incertezza dopo tassi

giovedì 9 ottobre 2008 09:09
 

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INDICE                     ORE 8,50     VAR%    CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   272,04     +1,36%           420,30
HONG KONG .HSI          15.699,96     +1,74%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         2.061,61     +1,38%         3.129,43
TAIWAN .TWII             5.130,71     -1,45%         8.778,39
SEUL .KS11               1.294,89     +0,64%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      2.072,167    -0,96%      3.375,407
SYDNEY .AXJO              4.320,9     -1,53%          5.714,4
BOMBAY .BSESN            11.328,36    -3,14%        16.275,59
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 HONK KONG, 9 ottobre (Reuters) - Andamento misto per le
borse asiatiche che tentano il rimbalzo dopo gli interventi
delle banche centrali, dalla Cina all'Europa e agli Stati Uniti
sulla riduzione dei tassi di interesse per sostenre l'economia
globale. 
 Il mercato rimane tuttavia incerto e timoroso per le
condizioni del mercato del credito che mostra ancora segni di
congelamento.
 In un intervento coordinato senza precedenti la Fed, la Bce
e molte altre banche centrali inclusa quella cinese hanno deciso
ieri un taglio dei tassi di emergenza, dopo i pesanti cali delle
borse asiatiche e le maggiori perdite del'indice Nikkei di Tokyo
dal crash del 1987.
 Per gli analisti, tuttavi molto ancora dovrà essere fatto
prima che la peggiore crisi finanziaria dai tempi della Grande
Depressione possa terminare, soprattutto in vista della riunione
dei G7 di domani.
 "Il taglio dei tassi di intresse dalle banche centrali in
tutto il mondo è un importante passo, ma crediamo che sia il
momento per investitori azionari pazienti e di lungo termine di
impegnare le proprie risorse nelle migliori società che sono
state colpite duramente", dice in una nota ai clienti Donald
Straszheim, vice presidente di Roth Capital Partner.
 Sullo sfondo lo yen ha ritracciato dai massimi contro euro e
dollaro.
 Intorno alle 8,50 l'indice MSCI .MIAPJ0000PUS, che
registra le borse dell'area Asia-Pacifico esclusa Tokyo, segna
un rialzo dell'1,36%, mentre il Nikkei ha chiuso in leggero
ribasso ritracciando dai forti guadgani di giornata.
 La borsa di HONG KONG .HSI sale dell'1,7% dopo i ribassi
del 13% delle ultime due sedute sostenuto dalle mosse di
politica monetaria espansiva coordinate a livello globale e
dalla bozza di misure di sostegno al mercato da parte di
Pechino.
 Bene anche SINGAPORE .FTSTI grazie ai rialzi dei titoli
bancari e delle risorse di base.
 A TAIWAN invece l'indice Taiex .TWII archivia la seduta
con un calo dell'1,45% ai minimi di chiusura di oltre cinque
anni ignorando il taglio dei tassi di 25 punti base (il secondo
taglio in due settimane) in un mercato preoccupato per la
debolelzza dell'economia globale e che ha colpito maggiormente i
titoli finanziari.
 Ribassi anche a SHANGHAI .SSEC che cede lo 0,96%, e alla
borsa australiana dove l'indice benchmark S&P/ASX 200 .AXJO ha
chiuso in calo dell'1,53%.