BORSE ASIA-PACIFICO - Volano su salvataggio auto Usa e calo oil

lunedì 8 dicembre 2008 09:01
 

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INDICE                     ORE 9,00      VAR%     CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   232,85     +7,21%           420,30
HONG KONG .HSI          14.997,49     +8,33%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         1.659,17     +0,94%         3.129,43
TAIWAN .TWII             4.418,33     +4,57%         8.778,39
SEUL .KS11               1.105,05     +7,48%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      2.090,77     +3,57%         3.375,40
SYDNEY .AXJO              3631,60     +4,06%          5.714,4
BOMBAY .BSESN             9356,53     +4,36%         16.275,59
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 MILANO, 8 dicembre (Reuters) - Volano le borse asiatiche,
rese ottimiste dalla prossima approvazione di un piano di
salvataggio del settore automobilistico americano, dal calo del
prezzo del greggio e da altre manovre di stimolo all'economia
prese da vari governi.
 Seul e Hong Kong balzano di oltre il 7%, segnando i rialzi
maggiori in uno scenario generalmente molto positivo, con i
mercati più importanti in salita di oltre il 3%, mentre anche
per le borse europee i bookmaker prevedono un'apertura in forte
ripresa.
 A generare fiducia è il calo del prezzo del greggio CLc1
che, nonostante stamane stia guadagnando oltre due dollari a
42,90, è sceso la scorsa settimana sotto i 40 dollari, toccando
i minimi di 4 anni e facendo sperare in uno spiraglio di
sollievo nel buio scenario della morsa del credito e dei molti
licenziamenti.
 Il recupero di Wall Street venerdì scorso ha ravvivato la
speranza di alcuni che la crisi sia giunta alla fine del tunnel,
anche se la maggior parte degli investitori resta scettica sulle
prospettive future dell'economia.
 Nel fine settimana il neo presidente eletto Barack Obama ha
affermato di voler mettere in atto il maggior investimento nelle
infrastrutture dal 1950 con l'intenzione di creare almeno 2,5
milioni di posti di lavoro.
 Al primo posto dell'agenda statunitense è anche il pacchetto
di salvataggio per l'industria automobilistica in forte crisi.
 L'euro EUR= è salito dello 0,7% a 118,93 yen, mentre il
dollaro ha perso lo 0,6% a 86,417.
 L'indice MSCI delle borse asiatiche esclusa quella
giapponese .MIAPJ0000PUS sale, intorno alle 9,00, del 7,2%,
mentre l'indice Nikkei .N225 ha condiviso l'ottimismo
generale, chiudendo in rialzo del 5,2%.
 SEUL .KS11 balza vicino ai massimi di 4 settimane mentre
si rafforzano le speranze in ulteriori misure di stimolo
all'economia dai governi a livello mondiale. A usufruire
maggiormente della ripresa sono i titoli delle costruzioni e
tecnologici, con Samsung (005930.KS: Quotazione) che guadagna oltre l'8,5% e
Hyundai (000720.KS: Quotazione) che corre oltre l'11%.
 Buone notizie anche per HONG KONG .HSI dove le voci su
ulteriori misure in arrivo dal governo cinese spingono al rialzo
i titoli. Si parla di una possibile manovra che potrebbe
consistere nell'acquisto di azioni delle banche, in un pacchetto
di salvataggio per il mercato e in aiuti tesi a incoraggiare i
consumi.
 Anche TAIWAN .TWII risente dell'ottimismo generale,
segnando un rialzo di quasi il 5%, il maggiore guadagno in 5
settimane, mentre i titoli finanziari e tecnologici recuperano
sulla scia della ripresa di Wall Street.
 BOMBAY .BSESN partecipa alla risalita dei mercati
asiatici, stimolata dai tagli dei tassi decisi dalla banca
centrale e da una manovra da 4 miliardi di dollari annunciata
dal governo per fronteggiare la crisi.