BORSE ASIA-PACIFICO - Indici festeggiano vittoria Obama, HK +4%

mercoledì 5 novembre 2008 09:09
 

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INDICE                     ORE 8,45      VAR%     CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   265,03     +2,41            420,30
HONG KONG .HSI          15.995,21     +4,25%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         1.892,80     +3,45%         3.129,43
TAIWAN .TWII             4.978,26     -0,29%         8.778,39
SEUL .KS11               1.181,50     +2,44%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      1.760,60     +3,16%         3.375,40
SYDNEY .AXJO              4.336,6     +2,88%          5.714,4
BOMBAY .BSESN           10.494,89     -1,25%       16.275,59
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 MILANO, 5 novembre (Reuters) - Le borse del sud est asiatico
toccano i massimi da tre settimane a questa parte, dopo la
vittoria del democratico Barack Obama che sarà il primo
presidente nero degli Stati Uniti.
 In rapida salita il dollaro , reduce ieri dal peggior calo
percentuale degli ultimi tredici anni, anche se secondo i trader
la vincita di Obama era attesa e potrebbe avere un effetto
neutrale sul biglietto verde, nel breve periodo.
 In calo anche il greggio, su prese di profitto dopo il rally
di ieri, mentre i futures sulle borse americane sono poco mossi
e quelli sugli indici europei, inizialmente positivi, alle 8,45
sono piatti.
 I democratici hanno conquistato la maggioranza in entrambe
le Camere e sono quindi ben posizionati per implementare
rapidamente l'ambiziosa agenda del nuovo presidente, ricordano i
trader.
 Alle 8,45 l'indice Msci MIAPJ0000PUS che esclude il
Giappone guadagna il 2,4%; il Nikkei ha terminato al livello più
alto da tre settimane a questa parte, con un +4,46%.
 Tra le piazze più caute quella di TAIWAN, dove i realizzi
colpiscono i tecnologici ma i finanziari sono comprati a piene
mani, mentre HONG KONG festeggia l'esito netto delle elezioni
con un +4% e SYDNEY con il livello più alto di chiusura da un
mese a questa parte.
 A SEUL il listino è positivo per la quinta seduta di fila,
con gli investitori concentrati sugli sviluppi che gli scambi
commerciali Corea del Sud-Usa potrebbero avere con Obama
presidente.