BORSE ASIA-PACIFICO - Deboli su timori ripresa,cautela per conti

lunedì 5 ottobre 2009 08:38
 

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INDICE                      ORE 8,30     VAR%      CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    382,68     -0,28           247,35
HONG KONG .HSI           20.340,08     -0,17        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.581,47     -0,89         1.761,56
TAIWAN .TWII              7.437,98     +0,35         4.591,22
SEOUL .KS11               1.606,90     -2,29         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       chiusa per festività       1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.586,700    -0,33         3.722,30
INDIA .BSESN              1.7006,68    -0,75         9.647,31
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 MILANO, 5 ottobre (Reuters) - Indici deboli sulle principali
piazze dell'Asia-Pacifico stamani: prevale la cautela dopo che
l'ultimo deludente aggiornamento sul mercato del lavoro Usa ha
messo ulteriormente in forse una ripresa robusta e in vista
della tornata di trimestrali che prende il via questa settimana
negli Stati Uniti.
 Con SHANGHAI .SSEC chiusa per una festività, intorno alle
8,30 ora italiana l'indice regionale MSCI che esclude il
Giappone .MIAPJ0000PUS cede lo 0,3% circa. Tokyo ha terminato
ai minimi delle ultime undici settimane e il derivato sul dieci
anni giapponese 2JGBv1 ha ritracciato in vista dell'asta di
decennali di domani.
 In controtendenza TAIWAN .TWII dove Compal Electronics
(2324.TW: Quotazione) ha guidato il rialzo sulle attese di un aumento delle
consegne di laptop e dopo che Innolux (3481.TW: Quotazione) ha comunicato
l'intenzione di acquisire la sua controllata Toppoly 3195.TW.
 Pesante SEUL .KS11, zavorrata da bancari come Hana
Financials (086790.KS: Quotazione) e tecnologici come Samsung Electronics
(005930.KS: Quotazione), mentre HONG KONG .HSI e SYDNEY .AXJO contengono
le perdite. Sulla piazza cinese il colosso bancario HSBC
(0005.HK: Quotazione) ha ripiegato dopo che l'AD ha espresso cautela sulle
prospettive di crescita.
 Istituti di credito ancora nel mirino delle vendite anche
alla borsa australiana: il mercato specula su possibile rialzo
dei tassi già domani, prima del previsto.
 Sul fronte delle materie prime infine, il greggio CLc1
risale timidamente sopra i 70 dollari al barile negli scambi
asiatici.