BORSE ASIA-PACIFICO- Fiacche su timori economia, brilla Shanghai

giovedì 4 dicembre 2008 08:46
 

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INDICE                     ORE 8,30      VAR%     CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   216,60     -0,52%           420,30
HONG KONG .HSI          13.509,80     -0,58%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         1.661,13     +1,25%         3.129,43
TAIWAN .TWII              4254,96     -1,21%         8.778,39
SEUL .KS11               1.006,54     -1,58%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      2.001,50     +1,84%         3.375,40
SYDNEY .AXJO              3.532,4     -0,04%          5.714,4
BOMBAY .BSESN             8.969,23    +2,52%         16.275,59
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 MILANO, 4 dicembre (Reuters) - A dispetto della buona
chiusura di Wall Street e nonostante un'iniziale ondata di
acquisti d'occasione, le borse asiatiche chiudono in netto calo.
 Pesano i timori sull'economia che penalizzano un po' tutti i
settori. Sul piano macro il greggio scende sotto i 46
dollari/barile, vicino ai minimi di quattro anni; saldi dollaro
e yen, in attesa che in Europa le Banche Centrali (Bce e Boe)
decidano sui tassi.
 "Il mercato potrebbe essersi abituato a dati macro
estremamente deboli, ora vuole vedere quanto le manovre
aggressive di politica monetaria possono impattare positivamente
sull'economia", dice un economista della Sumitomo Mitsui Bank.
 Alle 8,30 l'indice MSCI che esclude il Giappone
.MIAPJ0000PUS cede lo 0,5%. 
 Tra le piazze più fiacche SEUL, tirata sott'acqua dai
finanziari, e TAIWAN dove il leader mondiale dei chip Tsmc ha
varato un drastico piano di contenimento dei costi legati ai
salari dei dipendenti.
 Contiene le perdite HONG KONG, dove gli investitori 
comprano qualche titolo bancario sottovalutato. A SIDNEY scivola
Rio Tinto, per i timori legati ad un possibile aumento di
capitale.
 In controtendenza SHANGHAI. "Si spera per altri pacchetti di
stimolo all'economia", dice un trader. I volumi sono schizzati
ai massimi di sei mesi a questa parte.