Borse Asia, indici in calo su greggio e economia Usa

lunedì 4 agosto 2008 09:14
 

MILANO (Reuters) - Le piazze asiatiche sono in territorio prevalentemente negativo, con i prezzi del greggio di nuovo in salita che hanno ravvivato i timori di un aumento dell'inflazione a fronte delle economie statunitense e giapponese viste in difficoltà.

Le significative perdite di General Motors e la contrazione della forza lavoro Usa annunciata venerdì hanno alimentato il timore di una recessione e hanno pesato sui manifatturieri in Asia.

Il dollaro è in calo contro la valuta giapponese e viene scambiato a 107,69 yen, mentre è riuscito a mantenere i guadagni di settimana scorsa sull'euro, con la moneta europea che viene scambiata a 1,5573 dollari.

Il greggio viene scambiato intorno ai 126 dollari al barile sulla piazza americana, mentre su quella inglese è a quota 125 dollari.

Da un lato c'è la preoccupazione per le attività nucleari dell'Iran, dall'altro per le violenze in Nigeria, mentre una tempesta tropicale si sta nuovamente affacciando sul Golfo del Messico.

Intorno alle 8,50 l'indice MSCI dell'area Asia-Pacifico, che esclude il Giappone cede l'1% a 409,31 punti, mentre il Nikkei ha chiuso in ribasso dell'1,23% a 12.933,18 punti.

SHANGHAI ha scontato l'andamento dei titoli legati all'acciaio, con la preoccupazione che un rallentamento dell'economia ne possa far scendere il prezzo. E' inoltre arrivata a fine sessione la notizia di un nuovo attacco nello Xinjiang, nel quale sono stati uccisi 16 poliziotti e ne sono stati feriti altri 16.

Diversi investitori ritengono che il governo non voglia che il mercato continui a scendere durante il mese delle Olimpiadi, trattandosi di un momento politicamente delicato.

A SEUL hanno pesato i tiToli industriali, con gli armatori come Daewoo Shipbuilding Marine Engineering che hanno avuto pesanti perdite dopo la cancellazione di alcuni ordini.

Simili sono le ragioni dietro al calo di SINGAPORE che vede i propri costruttori di navi in perdita sulla scia di quelli coreani, con la STX Pan Ocean che ha chiuso in ribasso del 5,34% al suo minimo da quattro settimane.

A HONG KONG pesano i crescenti timori di una recessione negli Stati Uniti e che l'aumento del prezzo del greggio possa corrodere i profitti delle società.

 
<p>Un uomo in una banca di Taipei controlla l'andamento delle Borse. REUTERS/Pichi Chuang (TAIWAN)</p>