Borse Asia Pacifico: indici in forte calo a minimi due anni

martedì 15 luglio 2008 09:12
 

MILANO (Reuters) - Le piazze asiatiche hanno toccato il loro minimo da due anni a causa del calo della fiducia degli investitori nel settore finanziario della regione, che si trova a fronteggiare un'alta inflazione, un contesto di rigidità del credito e una massiccia volatilità oltreoceano.

A livello macro il greggio sulla piazza americana è stabile intorno ai 145 dollari a barile, mentre su quella inglese viene scambiato a 143,90 dollari.

Il dollaro continua a scendere contro l'euro e lo yen, dal momento che la decisione del governo americano di aiutare Fannie Mae e Freddie Mac è stata di poco conforto per gli investitori preoccupati per lo stato di salute del settore finanziario.

Tiene anche il prezzo dell'oro a 970,00/1,00 dollari all'oncia, ai suoi livelli più alti da quattro mesi, dal momento che le turbolenze in corso lo hanno reso più appetibile come bene rifugio.

Intorno alle 8,50 l'indice Msci che esclude il Giappone perde il 2,94%. Il Nikkei di Tokyo ha chiuso in calo dell'1,96%, ai suoi minimi da tre mesi e mezzo, con significative perdite per la prima e la seconda banca del Paese, la Mistubishi Financial Group giù del 5,32% e la Mizuho Financial Group del 5,02.

Anche sulla piazza di HONG KONG, dove l'indice Hang Seng ha perso il 3,48%, hanno sofferto i titoli finanziari come HSBC e China's ICBC, giù rispettivamente del 2,14% e del 5%.

SYDNEY ha toccato il suo minimo da due anni e mezzo, con i timori sul credito che hanno investito la società finanziaria Macquire Group.

A SEUL, mercato particolarmente sensibile al caro greggio, gli investitori hanno venduto titoli in quantità massiccia per 237 miliardi di won (147,9 milioni di euro), in una serie di vendite che dura da 27 sessioni. Dal suo inizio sono state venduta azioni per un totale di 7.500 miliardi di won (4,678 miliardi di euro).

 
<p>Un uomo in una banca di Taipei controlla l'andamento delle Borse. REUTERS/Pichi Chuang (TAIWAN)</p>