BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in calo, pesano dati Usa

venerdì 1 agosto 2008 09:11
 

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INDICE                     ORE 9,00       VAR%    CHIUSURA 2007
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   411,37     -1,32%           420,30
HONG KONG .HSI          22.397,74     -1,48%        22.554,36
SINGAPORE .FTSTI         2.897,99      -1,07%         3.129,43
TAIWAN .TWII             7.002,54     -0,31%         8.778,39
SEUL .KS11               1.573,77     -1,13%         1.825,23
SHANGHAI COMP .SSEC      2.795,175    +0,72%        3.375,407
SYDNEY .AXJO             4.904,0      -1,47%         5.714,4
BOMBAY .BSESN           14.296,36     -0,41%        16.275,59
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 MILANO, 1 agosto (Reuters) - Le piazze finanziarie della
regione Asia-Pacifico si muovono in territorio negativo,
depresse dai brutti dati dell'economia americana e dalle
previsioni delle banche giapponesi peggiori delle attese.
 Le borse sono in calo mentre salgono i bond, considerati
beni rifugio, mentre il petrolio scende ancora.
 Un aumento inatteso nelle richieste di sussidi di
disoccupazione negli Usa, una crescita del Pil peggiore delle
attese e una revisone shock dei dati che mostrano l'economia Usa
in contrazione nel trimestre finale del 2008 hanno influenzato
il dollaro, i prezzi del petrolio e la speranza per una ripresa
rapida. Tre dati non brillanti a cui si aggiunge l'annuncio dei
risulati trimestrali di Exxon Mobil (XOM.N: Quotazione) peggiori delle
attese, che hanno portato il Dow Jones a cedere nella scorsa
seduta intorno all'1,8%.
 Le principali piazze dell'area Asia-Pacifico hanno seguito
gli andamenti negativi di Wall Street, influenzate anche dalla
borsa di Tokyo in calo sulla scia dei finanziari. L'intero
settore è stato trascinato dai colossi bancari Mizuho e MFS, che
hanno pubblicato risultati trimestrali peggiori delle attese.
 Il petrolio è sceso dello 0,7% a 123,25 dollari al barile
negli scambi asaitici, dopo essere sceso ieri di oltre il 2%,
mentre i dati diffusi ieri dagli Usa  hanno riacceso il timore
di una possibile contrazione della domanda. 
 Intorno alle 9,00 l'indice MSCI dell'area Asia-Pacifico,
fatta eccezione del Giappone .MIAPJ0000PUS cede intorno
all'1,3%.
 Negative tutte le piazze finanziarie della regione ad
eccezione di SHANGHAI che guadagna intorno all'1,6% dopo che il
presidente Hu Jintao ha dichiarato che la politica economica
cinese si sta orientando verso un sostegno della crescita
economica.
 HONG KONG, SINGAPORE e BOMBAY cedono tutte tra lo 0,4% e
l'1,4% e SEUL chiude in calo dell'1,36%, con Hyundai (005380.KS: Quotazione)
a guidare le perdite, seguita da altre società esportatrici.
 SYDNEY cede intorno all'1,4 % dopo che il gruppo bancario e
assicurativo Suncorp (SUN.AX: Quotazione) ha annunciato profitti in calo del
50%, a causa delle turbolenze dei mercati.