BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in calo, tengono Seoul e Taiwan

mercoledì 9 dicembre 2009 08:47
 

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INDICE                      ORE 8,40     VAR%      CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    405,45     -0,79            247,35
HONG KONG .HSI           21.770,90     -1,28         14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.796,76     -0,31          1.761,56
TAIWAN .TWII              7.797,42     +0,37          4.591,22
SEOUL .KS11               1.634,17     +0,39          1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.239,568    -1,73          1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.637,893    -0,70          3.722,30
INDIA .BSESN             17.122,36     -0,62          9.647,31
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 MILANO, 9 dicembre (Reuters) - Seduta debole per le borse
dell'area Asia-Pacifico, con l'eccezione di Taiwan e Seoul, in
un movimento di ritorno ad asset sicuri dopo l'ultimo scossone
finanziario con il downgrade del debito della Grecia e dopo
qualche notizia deludente dalle corporate americane.
 Alcuni tagli di rating su società pubbliche del Dubai da
parte di Moody's hanno contribuito ad alimentare il nervosismo
sui mercati.
 Intorno alle 8,40 l'indice regionale MSCI, che esclude il
Giappone .MIAPJ0000PUS, cede lo 0,8%, mentre a Tokyo l'indice
Nikkei ha perso l'1,34%, complice una revisione al ribasso più
ampia del previsto del Pil del terzo trimestre e il rialzo dello
yen.
 Netto calo per le borse cinesi di SHANGHAI e HONG KONG,
penalizzate dai timori di un eccesso di offerta di titoli e di
possibili raccolte di capitali da parte delle banche.
 Segno meno anche per SYDNEY, appesantita in particolare dal
settore minerario dopo che il rimbalzo del dollaro Usa sui
timori legati ai problemi di Dubai e Grecia ha penalizzato i
prezzi dei metalli.
 In lieve rialzo, invece, SEOUL con tecnologici e auto grazie
al ritorno sul mercato degli investitori istituzionali; chiusura
positiva anche per TAIWAN, spinta dai guadagni delle grandi
società tecnologiche con prospettive di utili in crescita.