BORSE ASIA-PACIFICO-Fiacche dopo Bernanke, deboli Shanghai, HK

martedì 8 dicembre 2009 09:08
 

 ---------------------------------------------------------------
INDICE                      ORE 9,00     VAR%      CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    408,61     -0,39            247,35
HONG KONG .HSI           22.087,71     -1,06         14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.797,48     +0,02          1.761,56
TAIWAN .TWII              7.768,71     -0,09          4.591,22
SEOUL .KS11               1.627,78     -0,3           1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.296,664    -1,06          1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.670,646    -0,12          3.722,30
INDIA .BSESN             16.975,10     -0,05          9.647,31
----------------------------------------------------------------
 MILANO, 8 dicembre (Reuters) - Indici fiacchi stamani sulle
principali piazze dell'Asia-Pacifico: gli investitori riprendono
fiato dopo il rialzo delle ultime sedute, riflettendo sui
commenti del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke.
 Definendo la ripresa Usa ancora fragile, Bernanke ha fatto
slittare la prospettiva di una stretta monetaria indebolendo i
corsi del dollaro.
 Gli indici asiatici recuperano tuttavia dai minimi di seduta
grazie al rientro di timori sull'avvio di un ciclo restrittivo,
anche se permane la preoccupazione sullo stato di salute della
prima economia mondiale e primo mercato per le esportazioni.
 Intorno alle 9,00 l'indice regionale MSCI, che esclude il
Giappone .MIAPJ0000PUS, arretra dello 0,4%, mentre a Tokyo,
l'indice Nikkei ha terminato le contrattazioni in calo dello
0,27%, interrompendo un rally durato sei giorni.
 SHANGHAI .SSEC e HONG KONG .HSI sono le piazze peggiori,
accusando un ribasso dell'ordine del punto percentuale. Qui
pesano in particolare i finanziari: i timori per l'arrivo di
nuove azioni sul mercati sono stati acuiti dalla prospettiva che
gli istituti del continente potrebbero non ricevere il sostegno
del governo per soddisfare le proprie esigenze di finanziamento.
Piatte SINGAPORE .STI e TAIWAN .TWII anche se, nell'isola,
le esportazioni più robuste delle previsioni danno slancio a
grandi tecnologici come Acer (2353.TW: Quotazione). Cedenti SEUL .KS11 e
SYDNEY .AXJO, la prima messa sotto pressione da finanziari e
titoli sensibili alle materie prime come POSCO (005490.KS: Quotazione). Poco
mossa la borsa indiana: si mettono in evidenza Reliance
Industries (RELI.BO: Quotazione) e Tata Steel (TISC.BO: Quotazione), ma resta cautela
sull'outlook di breve periodo.