BORSE ASIA-PACIFICO-Deboli dopo dati Usa misti, pesante Shanghai

giovedì 26 novembre 2009 08:50
 

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INDICE                      ORE 8,40     VAR%      CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    408,32     -0,97           247,35
HONG KONG .HSI           22.204,62     -1,83        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.770,53     -0,8          1.761,56
TAIWAN .TWII              7.739,16     -0,22         4.591,22
SEOUL .KS11               1.599,52     -0,77         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.170,979    -3,62         1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.708,646    -0,29         3.722,30
INDIA .BSESN             17.123,55     -0,44         9.647,31
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 MILANO, 26 novembre (Reuters) - Tornano le vendite sulle
piazze dell'Asia-Pacifico, dove gli investitori digeriscono una
serie di dati macroeconomici misti in vista della festa del
Ringraziamento negli Stati Uniti.
 Intorno alle 8,40 l'indice regionale MSCI, che esclude il
Giappone .MIAPJ0000PUS, cede un punto percentuale circa dopo
che Tokyo ha terminato in calo dello 0,6%. Il rialzo dello yen
sostiene il derivato sul benchmark decennale nipponico, che oggi
ha segnato un massimo di sette settimane.  
 Come di consueto, è la borsa di SHANGHAI .SSEC a mostrare
le oscillazioni più pronunciate, lasciando sul campo oltre il
3%. Qui e a HONG KONG .HSI (-1,8%) pesano i bancari, complice
il debutto deludente di China Minsheng Banking (1988.HK: Quotazione) e i
timori che il governo possa adottare delle misure per mettere un
freno alla generale lievitazione dei prezzi. 
 Contengono le perdite SIDNEY .AXJO e TAIWAN .TWII mentre
i costruttori zavorrano SEUL .KOSPI.
 Oltreoceano, le richieste di sussidio di disoccupazione sono
scese ai minimi di oltre un anno la settimana scorsa, i consumi
e le vendite di case sono cresciuti più delle attese a ottobre
ma gli ordini di beni durevoli, a sorpresa, hanno subìto una
battuta d'arresto il mese scorso.
 Il deprezzamento del dollaro, sceso ai minimi di 14 anni
contro lo yen, ha spinto l'oro su un nuovo record sopra 1.192,6
dollari l'oncia. Il biglietto verde ha toccato anche il livello
più basso di quindici mesi contro un paniere delle principali
valute.
 
 ((Redazione Milano, +39 02 66129638; RM:
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