BORSE ASIA-PACIFICO - Indici giù, pesante Shanghai, bene Taiwan

martedì 24 novembre 2009 08:41
 

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INDICE                      ORE 8,30     VAR%      CHIUSURA 2008
MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    407,08     -1,19           247,35
HONG KONG .HSI           22.416,34     -1,56        14.387,48
SINGAPORE .FTSTI          2.786,15     -0,42         1.761,56
TAIWAN .TWII              7.714,56     +0,36         4.591,22
SEOUL .KS11               1.606,42     -0,78         1.124,47
SHANGHAI COMP .SSEC       3.223,52     -3,45         1.820,80
SYDNEY .AXJO              4.685,04     -0,68         3.722,30
INDIA .BSESN             17.089,83     -0,53         9.647,31
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 MILANO, 24 novembre (Reuters) - Le borse dell'area
Asia-Pacifico si prendono una pausa, dopo i recenti guadagni,
con gli investitori che sembrano ignorare le statistiche sulle
case Usa diffuse ieri, migliori delle attese, e il positivo
andamento di Wall Street.
 Il dollaro si stabilizza in Asia dopo aver perso terreno a
New York. C'è cautela sul mercato valutario in vista di una
serie di dati macro Usa questa settimana e dell'avvio della
stagione dello shopping natalizio giovedì con il Thanksgiving.
 Il petrolio è poco mosso intorno a 77 dollari al barile. In
settimana i consueti dati sulle scorte di greggio dall'American
Petroleum Institute.
 I mercati asiatici, quindi, si muovono debolmente e intorno
alle 8,30 l'indice regionale MSCI, che esclude il Giappone
.MIAPJ0000PUS, cede circa l'1%.
 In un panorama di debolezza diffusa, si distingue soltanto
TAIWAN, in rialzo grazie a tecnologici e finanziari. Aiutano i
dati domestici sugli ordinativi per l'export che hanno favorito
i titoli legati alle esportazioni, come il tecnologico TSMC
(2330.TW: Quotazione).
 Pesante, la piazza peggiore, SHANGHAI. L'indice Shanghai
Composite ha ceduto il 3,45%, la maggiore flessione percentuale
in un giorno da tre mesi. Segnali tecnici indicano un mercato in
ipercomprato.
 Flessione superiore all'1% per HONG KONG. Ci sono timori di
diluizione nel capitale delle banche cinesi in vista delle
ricapitalizzazioni, mentre i titoli legati all'acciaio si sono
mossi beni grazie a segnali di consolidamento del settore.
 ((Redazione Milano, Reuters Messaging:
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